Spettacoli
Gli spettacoli di Baco progetti sono momenti divertenti e colorati. Che siano interamente prodotti da Baco progetti o in collaborazione con altri enti, ogni spettacolo crea un piccolo mondo, nel quale il pubblico è il benvenuto. Il teatro di Baco è accessibile e replicabile. Tutti i protagonisti sono realizzati con materiali semplici: carta, stoffa, piccoli oggetti di uso quotidiano o di facile reperibilità. Un’estetica che non solo incanta, ma ispira: ogni bambino (e ogni adulto), a casa, può ricreare il proprio teatro di figura e continuare a giocare con le storie.
Qui troverete una breve sinossi dello spettacolo ed alcuni dettagli, se desiderate maggiori informazioni o ospitare i nostri lavori,
scriveteci, vi manderemo la scheda completa.
Giallo significa adatto a bambine e bambini, a partire da diverse età, segnalate, ma se li godono anche i grandi, promesso. Rosso invece indica gli spettacoli pensati per un pubblico adulto, 18+. Baco progetti è tecnicamente autonomo ed i suoi spettacoli si possono ospitare anche in spazi alternativi, come scuole e sale polifunzionali.
È GIUSTO!
L’INCREDIBILE STORIA DE I CINQUE FRATELLI CINESI
Nel paese bianco e nero, situato vicino al mare, non c’è più pesce. Nessuno riesce a catturare nemmeno una sardina. Nessuno, tranne un certo misterioso ragazzo, primo di cinque fratelli. Cinque fratelli speciali, che tra loro si somigliano moltissimo, ognuno con un potere magico da tenere segreto perché nel paese dove tutto è bianco o nero, giusto o sbagliato, non può esistere nulla di extra-ordinario. È proprio quando il primo fratello cede alle insistenti richieste di un bambino, mostrandogli il suo potere, che finirà in un grosso guaio. Verrà messo di fronte ad una giuria speciale, di cui farà parte anche il pubblico. Una storia di matrice taoista che tratta il tema della giustizia creando un corto circuito tra fiaba, gioco e pensiero critico.
Adatto a partire dagli 8 anni / Durata circa 50 minuti / Adattabile a luoghi non teatrali
di e con Barbara Mattavelli, coprodotto da Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle arti e ILINX teatro
LA GALLINELLA ROSSA
E IL CHICCO DI GRANO
La Gallinella Rossa e il chicco di grano è un racconto popolare noto in molte culture. Non si conosce la sua origine, alcuni la attribuiscono agli inglesi, altri ai russi. La sua trama, che per lo spettacolo è stata arricchita non solo di azioni e musica, ma anche di personaggi, è questa:
“Una gallinella rossa trova un chicco di grano. Decide di piantarlo per ricavarne un bel panino. Ad ogni fase (semina, taglio, trebbiatura, trasporto al mulino…) la gallinella chiede aiuto a Cane, a Gatto e a Papera, che vivono con lei alla fattoria. I tre non si offrono mai se non a panino sfornato, prontissimi per mangiare! La gallinella condividerà la pagnottella?“
Questa favoletta, nella sua semplicità e brevità, tratta più temi in modo divertente e leggero. Il ciclo del pane (un rituale da non perdere) e le conseguenze del provare o meno empatia nei confronti degli altri. L’impianto è quello del teatrino dei burattini, ma in versione 2.0: abbiamo messo in comunicazione artigianato e tecnologia attraverso il dialogo tra pupazzi animati e proiezioni in 2d. La sfida artistica è quella di creare un nuovo linguaggio che avrà le mani nel passato e lo sguardo nel presente, che sappia divertire, sorprendere e coinvolgere.
Adatto dai 3 ai 6 anni / Durata circa 45 minuti / Adattabile a luoghi non teatrali
di e con Barbara Mattavelli, prodotto da Caracò
Le fotografie sono state scattate da Luigi Giovenale, Antonia Montuori e Maria Chiara d’Apuzzo allievi del corso di fotografia di spettacolo di Abana, prof. Gianni Fiorito durante una replica al teatro Nest di Napoli
TOC TOC
CERCA CASA
Dov’è la casa di Toc Toc? L’ha persa! Cerca dappertutto, ma da sola proprio non la trova. Sarà una delle scatole colorate che vede intorno a sé? E allora: “Toc toc!”. Nelle scatole troverà la sabbia dove vive il serpente, il ghiaccio dove vive il pinguino…tutti elementi da scoprire e da toccare, ma nessuno è la sua casa. Decide così di partire: si prepara per bene e via, in giro per il mondo! Deserto, montagna, mare…per ritrovare finalmente casa! Ora Toc Toc è felice e può invitare nella sua casetta tutti i bambini che l’hanno aiutata a trovarla!
Uno spettacolo sensoriale per attrice e oggetti in cui viene creato un piccolo mondo, dove ogni personaggio ha il suo luogo/habitat e, proprio come nella realtà, a volte ci si perde e bisogna compiere un viaggio per ritrovare casa.
Adatto dagli 0 ai 4 anni / Durata circa 30 minuti / Adattabile a luoghi non teatrali
di e con Barbara Mattavelli, prodotto da Baco progetti, con l’amorevole sostegno di ILINX teatro
Le fotografie sono state scattate da Mario Memeo e Matteo Vigilante del Circolo Fotografico Gino Ascani di Cassano d’Adda
TOC TOC
E L’AUTUNNO
Toc Toc ha trovato la sua casa ed ora se ne prende cura con amore. Ha un bellissimo giardino, pieno di amici animali con cui condividere mille avventure. Inoltre il nonno le ha regalato un seme…ne è nato un alberello. Ha un tronco forte e quattro splendide foglie. L’autunno però è alle porte ed Alberello non sa cosa lo attende. Vede i grandi alberi anziani intorno cambiare, ma non pensa minimamente che anche lui dovrà perdere le sue preziose nuove foglioline…reagirà in modo incosolabile! Saranno Toc Toc, gli amici animali ed i bambini a raccontare ad Alberello le cose belle dell’autunno, e i pensieri luminosi porteranno in dono un frutto speciale, protagonista di una ricetta che renderà la merenda autunnale la preferita di grandi e piccini.
Le fotografie dello spettacolo che vedete qui e nella home page sono di Mario Memeo e Matteo Vigilante del Circolo Fotografico Gino Ascani di Cassano d’Adda
PARLAMI PIANO
COSA C’È DENTRO IL NOSTRO CRANIO
E COSA SUCCEDE SE VIENE SCOMBINATO
“Lo sapete che io, e tutti voi, in questo momento siamo a capo di un’azienda perfettamente funzionante con 50 trilioni, ovvero un 5 seguito da 17 “0” di lavoratori felici di lavorare tutti insieme per noi (avete il permesso di sentirvi villaggio dei Puffi, lo so che l’avete pensato)!!! Ci potete credere? Siete una perfetta Pufflandia. Per chi non sa cosa sia Pufflandia, c’è Google.”
E se per caso da Pufflandia passasse Taz Mania?
Uno spettacolo/lettura divertente che si barcamena tra termini scientifici e paragoni singolari per raccontare com’è fatto il nostro cervello, organizzato in due squadre (due squadre per uno stadio come Milan Inter, per ora, mi dicono), cosa lascia il passaggio di quello tzunami che è un ictus e perché alle persone con afasia, e forse a tutte e tutti noi, parlare piano potrebbe migliorare l’esistenza.
Adatto ad un pubblico adulto/ Durata circa 50 minuti / Adattabile a luoghi non teatrali
di e con Barbara Mattavelli, coprodotto da Baco progetti e Trottolalamente



















